Fin dalla sua nascita l’Associazione BergamoScienza si è posta l’obiettivo di creare una cultura aperta alla divulgazione scientifica, che sperimenti percorsi nuovi, giudicati direttamente da chi vi partecipa: il sogno di una scienza “per tutti”, senza barriere culturali, politiche o sociali. Per questo indipendenza e gratuità sono alla base dell’idea dei soci fondatori e hanno sempre caratterizzato il Festival che si svolge a Bergamo ogni anno dal 2003.

Proprio questo spirito democratico di apertura, di gratuità e di accessibilità, ha permesso al festival di crescere esponenzialmente, conquistando spazi sempre più ampi e mobilitando porzioni crescenti della città: le istituzioni politiche, le associazioni culturali, le scuole, l’università e i loro studenti, una foltissima schiera di volontari di ogni età e formazione e ancora le aziende e le realtà imprenditoriali che partecipano in varie forme alla manifestazione e la rendono possibile con il loro prezioso sostegno.

In questo quadro ampio e complesso la realtà scolastica gioca però un ruolo fondamentale. Non solo perché la scuola è il luogo di formazione dei cittadini di domani, ai quali l’associazione BergamoScienza guarda in modo particolare e intende coinvolgere per primi, ma perché la scuola è sede di un sapere teorico e pratico troppo spesso sottovalutato o addirittura svalutato. Durante BergamoScienza, ogni anno, le scuole della città mettono a disposizione i propri spazi laboratoriali, la competenza e la creatività dei propri docenti e l’entusiasmo degli studenti più curiosi, dimostrandosi realtà di eccellenza e regalando a tutti – ai visitatori come agli studenti volontari che fanno da guide – la possibilità di crescere e di imparare.

Per questa ragione nel 2014 è stato firmato il 
protocollo d'intesa con l'Ufficio Regionale Scolastico della Lombardia.